venerdì, Luglio 1, 2022
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    L’età delle donne nel cinema e nella vita

    Notte di festa agli ultimi Academy Awards per la straordinaria Frances McDormand al suo terzo Oscar come migliore attrice in ‘Nomadland’ diretto dalla regista Chloé Zhao.

    Ma riesce a far parlare di sé per altro. Si presenta sul Red Carpet con un look considerato anti-hollywoodiano. Senza trucco, con capelli arruffati e non propriamente puliti.

    Eppure…

    Eppure il dubbio arriva: l’abito è uno straordinario Valentino in seta nera e piume. I suoi 63 anni li porta benissimo (il trucco c’è ma non si vede). Gli orecchini brillano costosi tra i capelli appiccicati e con la ricrescita. E allora forse anche questa è ostentazione. L’ostentazione sbandierata della libertà dalle convenzioni estetiche, ma che ha il sentore di un vestito tagliato su misura da anni. Supporto e propaganda dei suoi personaggi che diventano tutt’uno con lei anche fuori dal set.

    Quanto si può e si deve, ma soprattutto, perché rimanere incastonate negli stessi ruoli scritti su e per se stesse?

    Per volontà propria, egocentrismo, paura di perdere il consenso del pubblico o pochi ruoli principali femminili nel cinema e nel teatro. E quanto l’età influisce, soprattutto se non si è più giovanissime?

    La macchina da presa è spietata: possono invecchiarti, trasformarti totalmente ma

    “L’età è l’unica cosa per cui non si può far niente. Niente è più fragile di un’attrice che supera i 40 anni. I 40 anni per un’attrice sono come i 60 per le altre donne o gli 80 per gli uomini. La forza di un attore è la fragilità, per un’attrice ancor di più: a 40 anni è come un bicchiere di cristallo da preservare”.  (da – Chiami il mio agente! – serie Netflix).

    Io non posso più interpretare Nora di “Casa di Bambola “di Ibsen.

    Eppure…

    Eppure la mia collega ventenne si lamenta di non riuscire a rendere credibile la sua interpretazione di Medea.

    Se sono la più grande di età in un gruppo di studio, non devo per forza sentirmi ingabbiata nel ruolo di madre, sorella maggiore non fertile, professoressa di cui si innamora lo studente.

    Voglio vivere e trasformarmi in altro. E’ questo il lavoro dell’attore.

    Voglio la sfida, la crisi, cambiare pelle e abito, regalare un guizzo personale e inaspettato a un ruolo. Far saltare di sorpresa il pubblico dalla poltrona.

    Eppure…

    Eppure: Luana Filosini.

    Età scenica: fate voi.

    Età anagrafica: 47 anni ma portati splendidamente.

     

     

     

     

     

     

    Luana Filosini

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