giovedì, Giugno 30, 2022
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    Premio Strega. Emanuele Trevi alla guida di una cinquina imprevista

    Una cinquina imprevista quella che è stata designata nel magnifico Teatro Romano Antico di Benevento durante la serata del Premio Strega 2021.

    Emanuele Trevi, Due Vite, Neri Pozza,(256 voti), Edith Bruck, Il Pane Perduto, La Nave di Teseo,(221 voti), Donatella Di Pietrantonio, Borgo Sud, Einaudi, ( 220 voti), Giulia Caminito, L’Acqua del lago non è mai dolce, Bompiani, (215 voti), Andrea Bajani, Il libro delle case, Feltrinelli, (203 voti), sono i cinque finalisti che si contenderanno il più ambito premio letterario italiano l’8 luglio nel tradizionale Ninfeo di Villa Giulia a Roma.

    Sorpresa per Teresa Ciabatti

    Grande esclusa, ma certamente molto amata dai lettori, è Teresa Ciabatti con ‘’Sembrava Bellezza’’, Mondadori. L’autrice romana sul palco ha emozionato con un discorso intimo e toccante. Ciabatti ha raccontato del senso di inadeguatezza che l’ha accompagnata, di quanto si sentisse brutta da ragazzina, di aver persino temuto l’incontro con il pubblico di Benevento perché si sentiva ‘’un pagliaccio’’. In verità, le fragilità di Teresa Ciabatti ne fanno una delle voci più appassionanti e autentiche della nostra editoria.

    Emanuele Trevi, primo nella graduatoria provvisoria, ha detto a un Marzullo solerte: ‘’ Si partecipa e dunque partecipando si vince, mettiamola così’’. Per lo scrittore non è la prima volta allo Strega, nel 2012 arrivò a un soffio dalla vittoria, che avrebbe meritato, con il bellissimo ‘’Qualcosa di Scritto’’, Ponte alle Grazie ed.

    Edith Bruck, Il Pane perduto, La Nave di Teseo, si è aggiudicata il Premio Strega Giovani.

    In ben settantacinque anni di edizioni, si è trattato di una prima volta a Benevento, fortemente voluta anche dal sindaco Clemente Mastella che ha inaugurato la kermesse chiedendo al direttore della Fondazione Bellonci e segretario del comitato direttivo del Premio Strega Stefano Petrocchi di spostare la finale a Benevento. La città del Sannio è un simbolo perché in un certo senso il Premio Strega nasce lì, grazie all’intuizione, non solo di Goffredo e Maria Bellonci, ma appunto del patron del celebre liquore Strega, Guido Alberti, che ha sede a Benevento.

    Le janare di Benevento

    Le streghe avranno bussato alle porte degli autori la notte scorsa? A Benevento sono di casa, è nota la figura delle ‘’janare’’, streghe della tradizione del beneventano, legate soprattutto al mondo agreste, che si celebrano nella notte di San Giovanni. Chissà se gli scrittori sanno che per allontanarle è necessario porre fuori dalle porte della proprie stanze una scopa ben in vista e un mucchietto di sale.

     

    Mariagloria Fontana

     

    La foto è di Francesco Vergovich

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