domenica, Dicembre 4, 2022
spot_img
spot_img
More

    Ultimi post

    ”All’inizio, Lei era”, un libro di Luce Irigaray, filosofa e linguista

    Parlare di Luce Irigaray e del suo operato come filosofa, linguista e amante della psicoanalisi è un vero onore.

    Direttrice di ricerca presso il Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi, la Irigaray dedica la sua carriera alla costruzione di una cultura a due, una convivenza di coppia in cui Lei e Lui non sono solo diversi ma l’uno il seme dell’altra.

    Per dimostrare che uomo e donna possono completarsi ed arricchirsi vicendevolmente consigliamo il libro di Luce Irigaray: ‘All’inizio ,lei era’, tradotto in italiano da Antonella Lo Sardo ed edito da Bollati Boringhieri.

    La filosofa ricorda al lettore che alla radice della nostra cultura c’è l’opera dei pre-socratici, indispensabile per il percorso filosofico della sua tesi.

    La Irigaray parte parlando di Ulisse ed Antigone e dimostra che, sin dall’inizio, l’uomo per  rendersi indipendente dal grembo materno da cui trae origine ne ha soppiantato l’essenza ed il valore. La Donna, quindi, generatrice di vita è in realtà sottomessa e soppiantata dall’uomo. Per far si che questo dislivello si appiani, la Irigaray dimostra al lettore quanto di buono e di valevole ci sia stato, secoli fa,anche nell’operato della Donna e non solo della sua metà. La differenza tra i due mondi, femminile e maschile, si attua su tutti i fronti : linguistico, culturale, comunicativo.

    In un passo molto significativo la Irigaray parla proprio di questa dimenticanza da parte dell’uomo che non celebra la sua Dea,la Donna ma ,al contrario,la dimentica :’l’uomo non ascolta più la Dea, non scambia più con lei, rompe il legame con lei ma anche con lui. Egli è nato da lei, è divenuto a partire da lei. Questa origine della vita, della sua prima energia, la dimentica : non la canta più, non la dice. Gli uomini potrebbero celebrarla tra loro invece scambiano discorsi artificialmente codificati, estranei alla carne, a lei, a loro.

    Questo passo è emblematico di tutto il libro della Irigaray: non servono logiche astratte o dettami filosofici per capire che la Donna ha donato energia vitale all’Uomo per donare ancora altre vite e che questa diversità non deve essere motivo di sottomissioni o repressioni ma di celebrazione della vita stessa, della carne, della magnificenza di entrambe le parti.

    L’uomo nella donna e la donna nell’uomo attraverso il linguaggio, la vita, il dialogo.

    Un piccolo libro che parla a tutti con uno stile semplice e comprensibile e che vuole, in parte, lanciare un messaggio di pace all’interno della coppia-famiglia e della coppia-mondo. Da leggere ed applicare.

     

     

    Eliana Cupiccia

    Latest Posts

    Da non perdere