domenica, Ottobre 17, 2021
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    Affinità elettive il disco di Nicolai Pfeffer e Lucia Quadrini

    Non sempre la solitudine è madre di egoismi e di egotismi: qualche volta è un albero dalle profonde radici che collega la terra al cielo stiracchiandosi con i suoi rami più alti oppure, come è avvenuto tra l’Italia e la Germania, la solitudine del primo lockdown è stata intima alcova di idee che sono diventate progetti e, poi, meravigliose opere umane.

    La musica, come la poesia, ha un potere fluido di associazione, permette incontri inaspettati, comunicazioni che non abbisognano di decodifica parlando in un movimento linguistico universale ed è la musa di affinità dall’estremo potenziale creativo.

    Affinità Elettive

    Non a caso, “Affinità elettive” è il titolo scelto da Lucia Quadrini, un’incontenibile sognatrice e grande appassionata di musica e di letteratura, e dal giovane e talentuoso clarinettista Nicolai Pfeffer per il loro disco musicale pensato, curato e prodotto insieme, nonostante si trovassero in città lontane.

    Lucia Quadrini e Nicolai Pfeffer

    Lucia e Nicolai sono stati spinti da un incomprimibile amore per la musica come forza espressiva priva di barriere e libera da compromessi. Nasce così, dall’impegno più determinato e dalla passione più strenua, la vivace e stupefacente lettura ed esecuzione del Concerto per clarinetto e orchestra  K.622 di Wofgang Amadeus Mozart da parte di  Nicolai Pfeffer, pubblicata da NovAntiqua Records, eseguita dal giovane musicista con la bella cadenza di Andreas Tarkmann, affiancato dall’Orchestra Regione Toscana del Verdi di Firenze, diretta dal Maestro Markus Stenz.

    Il cd contiene anche il Rondò K. 373, Sperai vicino il lido K.368 e Symphony No. 29 A Major K. 201.

    Sin dalla copertina, è possibile ammirare la cura del dettaglio e il profondo amore per questo comune obiettivo artistico e umanistico che affonda le radici nella scelta del clarinetto come strumento capace di imitare la voce umana e nella storia di questo famosissimo concerto che, solo dopo la morte del suo celebre autore, comparve nella attuale versione per clarinetto in tre movimenti (Allegro, Adagio, Rondò Allegro).

    Il Maestro Daniele Rustioni, direttore artistico della ORT, ha affermato che sarebbe felice se l’ascolto di questo album consentisse la rielaborazione della gioia provata nel primo ritorno in presenza, in teatro, davanti all’orchestra che non si era riunita per tutti i mesi del confinamento sanitario.

    La musica rende felici

    La radio tedesca Bremen Zwei ha risposto alla domanda più delicata e più complessa che si possa porre: perché ascoltare questo disco? “Perché rende felici”.

    E se la felicità è un imprevedibile esito di incastri esistenziali, estri artici, attrazioni emotive e una certa dose di sano abbandono, sulle note di “Affinità elettive” perfino il ricordo della solitudine appare più dolce e il futuro si rischiara nell’ascolto di se stessi al ritmo di una immortale melodia riscritta in chiave contemporanea.

     

     

    Gisella Blanco

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