domenica, Ottobre 17, 2021
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    Esce il nuovo disco di Carmen Consoli: Volevo fare la rockstar

     

    È tornata, Carmen, e lo ha fatto in pieno stile e attingendo alle sonorità dei suoi primi album, quelle sonorità e quei testi che l’hanno consacrata nel cantautorato di fine anni 90 e le hanno valso l’appellativo di ” cantantessa”.

     

    Volevo fare la rockstar

    Il nuovo lavoro della Consoli, ” Volevo fare la rockstar” , uscirà in CD e in vinile il 24 settembre.

    Usando le sue stesse parole al riguardo: ”Nel percorso di ogni disco arriva quel momento in cui smette di essere solo nostro e si prepara a diventare di tutti”.

    Una domenica al mare

    Il singolo scelto per farci scoprire tutte le altre canzoni è stato lanciato il 3 settembre su tutte le piattaforme.

    Si intitola ” Una domenica al mare”. La regia del video ufficiale è stata affidata ad Attilio Cusani.

    Siamo in Sicilia, la casa e la terra di Carmen. È arrivata l’estate che , con sé, porta ” i turisti con passo marziale ” a riversarsi sulle spiagge ma per lei e gli autoctoni quel mare è una terra pigra che trema per accogliere voci estranee, schiamazzi, passi sulla sabbia, un soggiorno di pochi attimi ben diverso dalla fissità di quelle onde sempre salate.

    Come nella migliore tradizione compositiva della cantautrice, si passa dalla semplice descrizione di un fatto, una constatazione quotidiana:

    ” Dobbiamo sperare che taglino l’erba / nei mesi caldi le fiamme quasi attraversano le autostrade”) alla dimensione più intima ed onirica dei pensieri e delle emozioni ( ” Dimmi che non sogno e son desta / È l’odore di mio padre , son certa”.

    E in questa dimensione, Carmen usa la sinestesia, l’odore del padre perduto divampa come le fiamme sul cemento e, in un attimo, ci si trova catapultati in quel suo stile così sorprendente, mai banale, grazie al quale ci sembra di percorrere un rettilineo e invece troviamo una curva a gomito e siamo costretti a rallentare, a prenderci cura di noi e di chi abbiamo accanto, siamo costretti alla riflessione.

    Ecco che, a tal proposito, arriva il ritornello, un vero invito alla vita e all’introspezione:

    ” Daremmo un po’di ossigeno a pensieri e parole / se almeno ci provassimo a respirare col cuore./ Vedremmo foreste riemergere da ceneri urbane”

    e, all’improvviso, quella che sembra una scena familiare, una semplice giornata di ombrelloni, spensieratezza e sole diventa metafora di una vita sognata, di una vita che la Consoli vorrebbe migliore non solo per se stessa e la sua famiglia ma per l’umanità.

    Il desiderio di approcciare in modo grato ad ogni giorno si sintetizza nel verso ” La vita è una domenica al mare/ un’alba nuova da guardare.” che è anche il verso di chiusura di questa piccola, delicata perla .

    Come le onde di un mare assolato, anche l’arrangiamento è volutamente indolente e dolce , si lascia andare alla malinconia da sempre presente nell’arte della Consoli e alla voglia , al desiderio affidato ad una stella che cade lontano, si perde tra cielo ed acqua e sparisce portando con sé il cuore del mondo .

    Dolcissimo anche il momento di maternità in cui appare la figura del figlio di Carmen, Carlo Giuseppe: ” e la mano di mio figlio che mi afferra”, così delicatamente distante da una mamma , una donna custode di quei posti che descrive con amore, tanto da farne innamorare anche i suoi ascoltatori, di riflessioni e turbamenti.

    È tornata, Carmen. Il 25 agosto ha festeggiato i suoi venticinque anni di carriera presso l’Arena di Verona gremita da seimila persone, accompagnata da amici musicisti che le hanno reso omaggio.

    Attendiamo ” Volevo fare la rockstar” salutandola con i suoi stessi versi contenuti in ” Confusa e felice ” :

    Sai benissimo che una goccia inonda il cielo

    è così piccolo il mondo che ci osserva.

     

    Eleonora Pozzuoli

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