domenica, Ottobre 17, 2021
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    Esordi: Anita Gambelli, Tra le Righe (Bookabook, 2021)

    Tra le righe, l’esordio letterario di Anita Gambelli, pubblicato da Bookabook – casa editrice in crowdfunding,  è un romanzo breve che racconta la storia d’amore tra Rudi e Alice.

    Un matrimonio longevo, con tanto di figli e cani, Robbie e Williams, come nella più tradizionale delle vicende, si consuma nelle mura domestiche fatte di abitudini, noia, quotidianità e, dunque, fame di passione e di desiderio.

    Stilisticamente, la storia è narrata in prima persona dai due protagonisti che si alternano a vicenda.

    L’inaridirsi della passione è il barometro della salute di un matrimonio, di una relazione amorosa, e, nel corso degli anni, quello tra Alice e Rudi ha subito numerosi trambusti, sempre taciuti ufficialmente, a vantaggio del cosiddetto ‘’quieto vivere’’.

    Alice, la moglie

    Alice si è allontanata dal marito da diversi anni e lui, Rudi, a ridosso del Natale, in una libreria in cerca di un regalo per lei, si imbatte in una donna che lo desta dal torpore familiare: Mara, single, formosa e dai capelli fulvi.

    Mara, l’amante

    Mara è l’opposto della moglie che, seppur bella, longilinea, è oramai piuttosto priva di quel fascino dato dal mistero, ma, si sa, si desidera sempre quel che non si ha e non si conosce e si è sovente insoddisfatti di quello che ci manca.

    Tra ”Innamorarsi” e ”Serendipity” ma con meno magia

    Un po’ Innamorarsi, un po’ Serendipity, per citare due straordinari film che trattano di incontri casuali fuori dalle relazioni ufficiali e, forse, troppo consumate, in Tra le righe c’è più tormento e meno estasi, meno magia e molta più realtà.

    Soprattutto si soffre accanto al personaggio di Alice, ben costruito da Gambelli attraverso toni, dapprima, misurati, persino repressi, poi esacerbati da un evento che riguarda Rudi e che forse cambierà il corso degli accadimenti, ma non sveliamo troppo.

    L’amarezza delle riflessioni di Alice, che ci intenerisce in cerca di una lingerie sexy per ravvivare il menage casalingo, fa il paio, come sempre accade nelle coppie, con la connivenza della ‘’colpa’’, dell’inaridimento del proprio matrimonio, perché si è allontanata da Rudi, ha perso freschezza, ha dissipato l’entusiasmo, ha lasciato che accadesse.

    Rudi, il marito

    E, tuttavia, l’altro complice del ‘’delitto’’ della passione, non meno reo, è Rudi che sceglie la via più facile: l’adulterio, la ricerca dell’adrenalina fuori dalla propria casa, dalla relazione stabile. Si lascia andare all’appagamento immediato, al narcisismo che tutto, sovente, distrugge.

    L’autrice ci dice che la fine di una passione non sempre coincide con la fine dell’amore, l’eterna dicotomia tra sesso e amore, anche se l’immaturità maschile si indirizza verso una prevedibile rotta, come pure l’egoismo.

    L’affetto resta, la passione muore: c’è soluzione?

    Dovremmo chiederci in che modo salvaguardare entrambi gli aspetti della coppia?

    Un esordio che si fa leggere con piacere, con uno stile leggero che affonda in una tematica profonda e articolata, lasciando, sul finale, i-le lettori-trici sconcertati e pieni di domande.

     

     

    Mariagloria Fontana

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